NASCE OFFICINA IDENTITARIA – Una nuova associazione usa educazione, sport, narrazione e comunità per allenare identità libere dagli stereotipi
Nasce a Reggio Emilia Officina Identitaria, una nuova associazione che mette al centro identità, parità
di genere, diritti, benessere e comunità. L’obiettivo è ambizioso ma concreto: creare strumenti perché
bambine, ragazze, donne – ma anche bambini e uomini – possano costruire il proprio percorso al di là
degli stereotipi e delle aspettative imposte.
A presiedere l’associazione è Alice Pignagnoli, ex calciatrice professionista, autrice, attivista e
divulgatrice sui temi della parità di genere e dei diritti delle atlete. Pignagnoli porta nell’associazione
un’esperienza maturata in 19 anni di prima squadra, tra Serie A e B, uno Scudetto, una Supercoppa e la
Champions League con la Torres, oltre alle battaglie che l’hanno portata a rinnovare un contratto al
settimo mese di gravidanza e a contribuire alla modifica dell’articolo 8 della normativa sul calcio
femminile. È anche autrice di “Volevo solo fare la calciatrice”, del libro per bambini “Alice e il suo pallone”
e protagonista del film in uscita nel 2026.
«Per anni ho raccontato quanto sia importante poter scegliere chi essere, anche quando tutto intorno a te
suggerisce che quel posto non sia il tuo. Con Officina Identitaria vogliamo fare un passo in più:
trasformare quelle esperienze in strumenti, percorsi e occasioni concrete di cambiamento. E soprattutto
farlo insieme», spiega Alice Pignagnoli.
Accanto a lei c’è anche la sorella Arianna Pignagnoli, socia fondatrice e responsabile dell’area progetti e
sostenibilità. Laureata in Tecnologie e Risorse per l’Ambiente all’Università di Parma, ricercatrice
ambientale e progettista, Arianna ha collaborato con organizzazioni e ONG in Africa e Asia, lavorando
con comunità locali su tutela ambientale, inclusione sociale e sviluppo umano. In Officina Identitaria porta
questa esperienza nella progettazione di attività dedicate alla sostenibilità, alla cittadinanza attiva e alla
costruzione di comunità inclusive.
Il progetto, però, nasce da una squadra e non da una singola storia. Cinque donne con percorsi
professionali differenti hanno scelto di mettere competenze, esperienze e sensibilità al servizio di una
visione comune: Laura Conti, vicepresidente e responsabile della comunicazione, digital specialist e
professionista della comunicazione; Veronica Rossi, segretaria e ideatrice del progetto “Fuori dal Nido”,
autrice e caporedattrice di programmi televisivi; Silvia Diamanti, responsabile eventi e sponsorship, con
un’esperienza internazionale nel marketing e nell’organizzazione di grandi eventi; e Arianna Pignagnoli,
responsabile progetti e sostenibilità. Insieme ad Alice costituiscono il nucleo fondatore dell’associazione.
Officina Identitaria parte da una convinzione: le storie possono cambiare le persone e, attraverso le
persone, le comunità. Per questo propone percorsi educativi e formativi che utilizzano linguaggi diversi –
sport, scrittura, teatro, formazione, divulgazione, movimento e narrazione – mantenendo un unico
obiettivo: favorire dialogo, ascolto, consapevolezza e libertà di essere sé stessi.
Le attività si rivolgono a scuole, famiglie, aziende, società sportive e cittadinanza. I tre principali formati
sono i percorsi di mentoring su identità, leadership, comunicazione e parità di genere; i laboratori
per bambini, rivolti alle fasce 4–7 e 8–12 anni, che attraverso gioco, narrazione e movimento
affrontano identità, emozioni e stereotipi; e i laboratori sul campo, esperienze immersive dedicate
a team building, sport e dinamiche di gruppo, con la possibilità di coinvolgere anche una
psicologa.
Tra i progetti già sviluppati c’è “Fuori dal Nido”, percorso di sensibilizzazione sul lutto perinatale e sulla
genitorialità attraverso la storia e l’esperienza di Veronica Rossi e Alice Pignagnoli. L’associazione
raccoglie inoltre e sviluppa le esperienze editoriali, educative e divulgative nate dal lavoro delle socie,
con l’idea di trasformare ogni storia in un’occasione di confronto e cambiamento.
«Il nome Officina non è casuale – conclude Pignagnoli – perché non vogliamo limitarci a parlare di
cambiamento. Vogliamo costruire strumenti, testarli, adattarli, portarli nelle scuole, nelle società sportive,
nelle aziende e nei territori. Un’officina è un luogo dove si lavora insieme. E noi vogliamo proprio questo:
allenare identità libere, una persona e una comunità alla volta».
OFFICINA IDENTITARIA
Associazione per identità, parità di genere, diritti delle atlete e comunità.
Sede: Reggio Emilia · Italia
Web: www.officinaidentitaria.it
Email: officinaidentitaria@gmail.com · Booking: +39 347 031 1782
PER LA STAMPA
Per interviste, approfondimenti, materiali, immagini e richieste di contatto con le socie fondatrici:
officinaidentitaria@gmail.com
